SINDACATO LABOR
    Facebook Twitter Instagram
    • Lavoro
    • Territorio
    • Scuola
    • Solidarietà
    • Stato
    • Previdenza
    Facebook RSS
    SINDACATO LABORSINDACATO LABOR
    • Home
    • SINLABOR
      • Chi siamo
      • Dove siamo
      • Cosa facciamo
      • Manifesto
      • Come aderire
    • Obiettivi
      • Generali
      • Lavoro
      • Giovani
      • Disoccupazione
      • Pensioni
      • Famiglia
      • Economia
    • News
    • Contattaci
    AREA PRIVATA
    HOT NEWS:
    • Trasparenza retributiva: un cambiamento che riguarda tutte e tutti
    • Natale amaro: salari fermi, povertà in crescita
    • Il Sindacato Labor ricorda Riccardo Jannuzzi
    • Fiscalità tradita: dal principio costituzionale alla disuguaglianza
    • Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: per il Labor un impegno concreto
    • Una sentenza che cambia lo scenario sindacale
    • Da Leone XIII a Leone XIV. Una coincidenza o qualcosa di più profondo del nome? 
    • Licenziamento e legge 104: la Cassazione impone un repechage solidale
    SINDACATO LABOR
    Home»Lavoro
    Lavoro 3 minuti di lettura22 Visualizzazioni

    Dalla fabbrica alla piattaforma: I nuovi termini che classificano il lavoro e i lavoratori.

    Redazione SinlaborDi Redazione Sinlabor25 Giugno 2025
    digital platform digital platforms Gig Economy lavoratori on line piattaforme digitali rider sindacato Labor tutela lavoro on line
    Tired man napping on the working desk

    Negli ultimi anni il mondo del lavoro ha subito profondi cambiamenti così come i termini che lo descrivono mutuati dal linguaggio anglosassone. Platform economy,  gig-economy, ecc.. sono parole che per i lavoratori non portano nulla di buono e che stanno a significare una trasformazione quantitativa, qualitativa, culturale, sistemica del modo di lavorare.

    Digital platforms (piattaforma digitale) Sono strutture tecnologiche come i siti web o le app che facilita la comunicazione e l’interazione tra diversi utenti. Permettono a più soggetti di connettersi e di interagire, condividendo contenuti allo scopo di creare valore economico.

    Tramite le piattaforme digitali, indipendentemente dal luogo in cui si svolge l’attività il committente e il soggetto incaricato fissano il compenso e determinando le modalità di esecuzione della prestazione.

    Platform economy (economia della piattaforma) è un modello economico  basato su flessibilità estrema, prestazione “a chiamata”, valutazione continua e automazione del controllo. Il lavoro si svolge tramite piattaforme digitali, spesso con lavoratori indipendenti che svolgono incarichi su richiesta.

    In sostanza, la piattaforma digitale è lo strumento, mentre l’economia delle piattaforme è il concetto più ampio che riguarda il modo in cui le piattaforme possono essere utilizzate per creare valore e relazioni di business.

    Gig economy (economia dei lavoretti) è un modello economico caratterizzato dalla predominanza di lavori a chiamata, occasionali e a breve termine. Questi lavori vengono spesso svolti tramite piattaforme online senza un contratto di lavoro tradizionale.

    Platform economy e della gig-economy stanno rivoluzionando il mondo del lavoro e la stessa figura del lavoratore non è più nettamente distinguibile tra lavoratore dipendente, autonomo o occasionale.

    Si stima che il numero di gig-workers (lavoratori precari) in Italia siano circa 800.000, con la tendenza in rapido aumento. A questa categoria appartengono rider, autisti, addetti alle pulizie, traduttori, artigiani, baby sitter, tecnici, insegnanti ecc..

    La precarietà del lavoro, retribuzioni sempre inferiori alimentano un meccanismo perverso per cui molti sono disposti a lavorare sempre di più con sempre minori tutele ricorrendo all’intermediazione delle piattaforme che spesso sono l’unico strumento per  avere un minimo di reddito.

    Contratti brevi che si muovono sul crinale dell’informalità e dell’assenza di diritti, professioni frammentate, spesso invisibili, prestazioni “a chiamata”, flessibilità estrema, a cui si aggiunge la  valutazione continua e automatica del controllo da parte dell’algoritmo sono gli elementi alla base della forza economica su cui si fonda il modello della platform economy.

    In questo scenario di deregolamentazione si evidenziano nuovi problemi  che sfuggono al diritto del lavoro. Problemi derivanti dalla delocalizzazione all’estero delle sedi legali delle piattaforme, dalla difficoltà di individuare chiaramente il soggetto “datore di lavoro” ed il soggetto esercente il potere direttivo ed organizzativo.

    Ritmi di lavoro organizzati e diretti dall’algoritmo portano alla disumanizzazione del lavoratori anche per la difficoltà di individuare e gestire i tempi di recupero delle energie psicofisiche ed i riposi minimi.

    Le piattaforme sono i nuovi caporali. Caporali digitali al servizio del potere tecnologico e finanziario. Caporali con il colletto bianco indifferenti agli effetti che travalicano l’ambito lavorativo e minano la sicurezza sociale dei lavoratori più fragili.

    I problemi evidenziati devono preoccupare tutti i lavoratori anche quelli oggi sembrano più tutelati.

    A fronte del tumultuoso sviluppo tecnologico, generato dall’affermarsi dell’intelligenza artificiale che ha profondamente trasformato il modo di concepire l’attività lavorativa, le organizzazioni sindacali, comprese quelle maggiormente strutturate,  si son trovate del  tutto impreparate ad elaborare nuove strategie a tutela dei lavoratori.

    Ad avviso del sindacato Labor i lavoratori che prestano attività mediante l’impiego di piattaforme digitali si devono estendere tutte le tutele previste per il lavoro subordinato.

    Danilo Maron

    Condividi questo articolo

    Articoli correlati

    Trasparenza retributiva: un cambiamento che riguarda tutte e tutti

    14 Gennaio 2026

    Natale amaro: salari fermi, povertà in crescita

    17 Dicembre 2025

    Il Sindacato Labor ricorda Riccardo Jannuzzi

    15 Dicembre 2025
    IN EVIDENZA
    Lavoro

    Trasparenza retributiva: un cambiamento che riguarda tutte e tutti

    Di Redazione Sinlabor14 Gennaio 202683 minuti di lettura

    Natale amaro: salari fermi, povertà in crescita

    17 Dicembre 2025

    Il Sindacato Labor ricorda Riccardo Jannuzzi

    15 Dicembre 2025

    Fiscalità tradita: dal principio costituzionale alla disuguaglianza

    10 Dicembre 2025

    Articoli recenti

    Trasparenza retributiva: un cambiamento che riguarda tutte e tutti

    14 Gennaio 2026

    Natale amaro: salari fermi, povertà in crescita

    17 Dicembre 2025

    Il Sindacato Labor ricorda Riccardo Jannuzzi

    15 Dicembre 2025

    Fiscalità tradita: dal principio costituzionale alla disuguaglianza

    10 Dicembre 2025
    Tutte le categorie
    • Lavoro (81)
    • News (104)
    • Previdenza (9)
    • Sanità (10)
    • Scuola (10)
    • Solidarietà (69)
    • Stato (53)
    • Territorio (25)
    Sindacato LABOR

    Il Sindacato LABOR vuole cambiare ed innovare il modo di rappresentare il mondo del lavoro e la società in genere.

    Link utili
    • Chi siamo
    • Cosa facciamo
    • Dove siamo
    • Contatta il Sindacato LABOR
    Obiettivi
    • Politica del lavoro
    • Lotta alla disoccupazione
    • Pensioni
    • Giovani
    Aderire al Sindacato

    Il Sindacato LABOR e’ aperto a tutti coloro che vogliono impegnarsi per migliorare il mondo del lavoro ed il paese.

    Come aderire al Sindacato LABOR

    Sindacato Labor - Sindacato Europeo del Lavoro - Via Ippolito Pindemonte, 4/C - 35125 Padova (PD)
    C.F. 97839780588 - Tel 049-9568517 - Cell. 327-4519870 - email: info@sinlabor.it - Privacy e cookie policy
    Sito realizzato da www.futuramaonline.com

    Digita e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.