Maurizio Spimpolo – Agricoltore Coordinatore del progetto di recupero dei Grani Antichi Valli Grandi Veronesi. Vice presidente dell’associazione Turismo Valli Grandi, co-titolare di struttura ricettiva B&B.

«Ho maturato un’esperienza di oltre un ventennio come ricercatore e produttore di fertilizzanti per l’agricoltura biologica. L’interesse per i grani antichi parte da una consapevolezza etica. I grani antichi sono stati abbandonati perché rendevano poco, ma crescevano spontaneamente senza pesticidi. Oggi si è scoperto che hanno proprietà nutrizionali, non inquinano, non sopportano i pesticidi e neanche la concimazione chimica in quanto gli farebbero allettare con il rischi di andare persi. Da qui l’idea di recuperare la filiera, l’idea di metterla insieme: dal campo al piatto.

Ora sto raggruppando i contadini che iniziano a coltivare i grani antichi, cerco i vecchi mulini perché è necessario macinare i grani a pietra, cerco pastifici e forni, panificatori artigiani per poi arrivare alla distribuzione nei negozi ma anche nell’e- commerce ».

 

Stefano Dal Monte 41 anni –  Agricoltore biologico  – Verona

«Sono nato in campagna in una famiglia agricoltori, avevamo un’azienda agricola che coltivava cereali.  Ho studiato e fatto il parrucchiere, lavoravo in un negozio ma d’estate invece di andare in vacanza preferivo raccogliere barbabietole da zucchero. Poi a 24 anni ho lasciato il mio lavoro, ben avviato perché ho deciso di prendere in mano l’azienda di famiglia. Ha prevalso l’amore per la natura, la passione per l’agricoltura e per le macchine agricole che mi hanno trasmesso in famiglia. Portiamo avanti la coltivazione dei cereali e da quattro anni abbiamo deciso di avvicinarci alle coltivazioni biologiche, abbiamo investito e ci siamo attrezzati per lavorare, l’agricoltura è un discorso etico ma deve esserci anche un rientro economico. Dallo scorso abbiamo iniziato a seminare grani antichi per recuperali. È una sfida, ma io quando lavoro mi diverto, stare in campagna, libero, non ha prezzo».